domenica 18 marzo 2012

"Morse" tua vita mea

Una nuova avventura si è presentata davanti a noi... e noi come esploratori e guide esperti ci siamo subito fiondati, sprezzanti del pericolo, in un alto e soffice manto bianco (in realtà non sarà stato più di 5 cm).
Siamo a febbraio e... un freddo incredibile si è abbattuto su tutta l'Europa e abbondanti nevicate stanno imbiancando l'Italia. A dire il vero a Vicenza la neve non è arrivata poi tanto, ci siamo beccati soprattutto il freddo.
Tutti bardati da provetti sciatori ci siamo incamminati alla volta del punto di ritrovo "X" "seguendo le orme" delle aquile randagie. Per ammazzare il tempo e riscaldarci un po' abbiamo iniziato a scalare una salita per poi ridiscenderla a bordo degli slittini che molti avevano portato con sé.
Molti, tra cui chi scrive, si sono sbizzarriti nel tracciare le piste, sulla neve, da far seguire agli slittini.
Ad certo punto, sul più bello, i capi Reparto ci hanno chiamati a raccolta per le promesse dei due novizi.
Io allora ho provato la pista che avevo appena tracciato sulla neve, per scendere più velocemente, ma mi sono ribaltato, per colpa di un avvallamento, e così mi sono riempito di neve e mi sono improvvisato pupazzo di neve.
Tornando alla promessa, i novizi, Clara della sq degli scoiattoli e Carlo della sq delle pantere, sono stati immediatamente circondati da noi che prontamente li abbiamo svestiti della giacca a vento lasciandoli in manica di camicia al freddo. Rimarrà un mistero capire come abbiano fatto a recitare la promessa infreddoliti com'erano.
Dopo, un capo Reparto è arrivato come partigiano e ci ha detto che dei suoi amici erano stati feriti da componenti delle camice nere  e che noi dovevamo fare un primo soccorso ai partigiani feriti comunicando ciò di cui avevamo bisogno utilizzando delle bandiere per il linguaggio morse.
Finita questa attività i capi Reparto hanno deciso di non darci il pranzo subito ma farcelo cercare attraverso indizi comunicati attraverso il linguaggio morse utilizzando sempre le bandierine.
La lezione di questa avventura credo che sia stata proprio quella di imparare a comunicare con il morse attraverso l'uso delle bandierine.

E come dice il buon vecchio B.P.:  "Tutto col Gioco, nulla per gioco"

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