Bene, dopo la pausa natalizia ci siamo ritrovati per una nuova avventura.
Il 15 ed il 16 di gennaio ci siamo incamminati verso territori "inesplorati" (và bè, ci piacerebbe) per così dire.
Ritrovo alle 14.45 a San Paolo e poi gambe in spalla, o per meglio dire zaini in spalla, siamo andati verso la stazione FTV per "assalire" il primo autobus possibile (perchè dovevamo fare una veglia d'armi) e per recarci al posto stabilito, anche se era così pieno, l'autobus, che non siamo riusciti a trovar posto. Certo..., potevamo, con un'azione di forza, farli scendere tutti (visto che dovevavmo fare una veglia d'armi) ma abbiamo evitato il panico, dato che c'era un altro reparto scout.
Giunti al posto "X" (previsto), ci siamo messi in cammino per raggiungere una casa dove avremmo trascorso la maggior parte del tempo e ci saremmo potuti esercitare per fare la veglia d'armi.
Dopo attento esame del territorio, visto che lungo il tragitto passavano delle macchine, noi, i più giovani (novizi) ci siamo lentamente discaccati dal gruppo e abbiamo meditato di assalire qualche autovettura per arrivare più velocemnete e con minor fatica alla casa (visto che dovevamo fare una veglia d'armi).
Comunque, siamo arrivati senza fare panico tra gli automobilisti.
Quando siamo giunti alla casa abbiamo notato che l'altro gruppo (quello dei più grandi) era andato oltre pensando che il luogo di destinazione era ancora più avanti. Così noi novizi abbiamo detto..."si sa, gli ultimi saranno i primi e i primi saranno gli ultimi!".
La sera ci siamo preparati per la veglia d'armi, mentre i capi squadriglia lanciavano petardi per tenre lontani i "nemici", facendo attenzione al nostro gruppo.
La tensione stava salendo però un dubbio cominciò a venirmi: ...ma in realtà cos'è la veglia d'armi???
Il mistero stava per essere svelato. I capi ci hanno detto: "ora faremo la veglia d'armi che consiste nel preparare i novizi alla promessa scout" .
Ah...era questa la veglia d'armi. Chissà cosa stavamo immaginando. Fortunatamente avevavo evitato stragi e panico inutili lungo il tragitto.
Come sempre è stata un'esperienza bellissima.
La mattina seguente ci siamo alzati e la squadriglia dei leoni ci ha preparato una colazione (come posso definirla se non è ricca?) ... a base di Tè (come posso definirla se non mi piace?)... Sembrava veramente disgustosa. Avrei voluto prendere la mia "arma" del giorno prima però nella mia testa qualcuno mi ha detto "assaggia prima di valutare" (dovevano essere mio padre e mia madre - ne sono abbastanza certo). Devo dire che dopo attenta analisi non era così malvagio...il Tè. Però avrei preferito di gran lunga il latte.
Fortunatamente qualcuno aveva portato da casa qualche dolcino in più e lo abbiamo diviso fra tutti.
Il vero modo di essere felici è quello di procurare felicità agl altri
B.P.
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